Era il 1982, avevo 14 anni ,acquistai la mia prima bambola in ceramica, una riproduzione di "Pierrot", romantica e malinconica, sospirava alla luna.
PIERROT
Sulla testa, ha un berrettino nero,
il suo viso triste, è pieno di mistero,una casacca bianca sopra ai pantaloni…
… le scarpe sono nere, uguali ai bottoni!
È solo, e si sente sconsolato,
perché della Luna si è innamorato,
con gli occhi al cielo la cerca, poi le parla…
… lei non sente, lui continua a guardarla!
“Lo sai Pierrot, che non hai speranze,
tu puoi seguirla, sono belle le sue danze.
Essa è di tutti ma nessuno la possiede!”…
… il suo cuore, sordo, amore ancor le chiede…
VALENTINE
Non potendolo lasciare solo, qualche mese dopo acquistai una pierrot femmina, il nome: "Valentine" in quegli anni non c'erano molti negozi dove acquistare bambole, a Boario però uno c'era, , sotto la galleria, vicino ad Alessandro fotografo, e il sabato andavo spesso a vederle sognando di comperarle , prima o dopo. Le mie prime bambole importanti le ho prese proprio li.
Una, massimo due all'anno
Una, massimo due all'anno
Se leggi questi versi,
dimentica la mano che li scrisse:
t’amo a tal punto
che non vorrei restar
nei tuoi dolci pensieri,
se il pensare a me
ti facesse soffrire.
Gerardine
Bambola in stile anni 40, abito e cappello in tinta.
Lunga , lunga ed elegante. la adoravo perchè originale.
Nadine
Vestita di raso e velluto elegante dama veneziana
Carnevale
La stagion del Carnevale
tutto il Mondo fa cambiar.
Chi sta bene e chi sta male
Carnevale fa rallegrar.
tutto il Mondo fa cambiar.
Chi sta bene e chi sta male
Carnevale fa rallegrar.
Chi ha denari se li spende;
chi non ne ha ne vuol trovar;
e s'impegna, e poi si vende,
per andarsi a sollazzar.
chi non ne ha ne vuol trovar;
e s'impegna, e poi si vende,
per andarsi a sollazzar.
Qua la moglie e là il marito,
ognuno va dove gli par;
ognun corre a qualche invito,
chi a giocare e chi a ballar.
ognuno va dove gli par;
ognun corre a qualche invito,
chi a giocare e chi a ballar.
Goldoni
ROSELLA
La mia preferita, anche perchè me la regalò il mio futuro marito, tutta rosa confetto, con vestito di raso e pizzo, particolarmente raffinata, era il 1986, sembra un delicato fiore, ecco da dove arriva il nome
In te la terra
Piccola
rosa,
rosa piccina,
a volte,
minuta e nuda,
sembra
che tu mi stia in una
mano,
che possa rinchiuderti in essa
e portarti alla bocca,
ma
d'improvviso
i miei piedi toccano i tuoi piedi e la mia bocca le tue labbra,
sei cresciuta,
le tue spalle salgono come due colline,
i tuoi seni si muovono sul mio petto,
il mio braccio riesce appena a circondare la sottile
linea di luna nuova che ha la tua cintura:
nell'amore come acqua di mare ti sei scatenata:
misuro appena gli occhi più ampi del cielo
e mi chino sulla tua bocca per baciare la terra.
PABLO NERUDA
FATA CONFETTO
L'ho chiamata così per il colore delicato del vestitino, acquistata al Gardaland, era il 1990, e l'ho pagata ben 25.000 lire; come faccio a ricordarmelo? avevo solo quelli nel mio portafoglio, rinunciai al gelato per acquistarla, e meno male che erano gli ultimi , altrimenti avrei comprato quella da 100.000 lire, alta un metro.
La fata confetto camminava a delicati passi sui tasti, e seguiva a suo piacimento gli archi di accompagnamento... Le stelle guardavano immobili, illuminando la scena con una luce calda e soffice.
NUVOLA
Splendida ballerina in una nuvola di tulle rosa, me la regalarono con una scatola di cioccolatini, elegante e pronta per un pliè!!!
La danza è ricca di fantasia, piena di armonia ed ha un linguaggio universale, è un sogno di gioia che si realizza giorno dopo giorno,imparando passo a passo il difficile mestiere del Danzatore. La danza fa parte della nostra vita. (Ilir Shaqiri)





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